A2A, esborso moratoria "crudele", su cedola si decide a fine '09
MILANO, 12 novembre (Reuters) - L'esborso di 244 milioni di euro da parte di A2A - per chiudere il contenzioso con la Ue sui presunti aiuti di Stato che hanno avvantaggiato le società che si sono trasformate in spa nel periodo 96-99 - è "un atto crudele e ingiusto che colpisce una società che sta operando all'interno di una crisi globale. La si è voluta punire".
Lo ha detto il presidente del consiglio di gestione, Giuliano Zuccoli, nel corso della conference call sui risultati dei nove mesi chiusi con un utile sostanzialmente invariato a causa di questa multa.
"Fatta questa premessa - e non posso farci nulla, se non confidare che i ricorsi che abbiamo presentato vengano riconosciuti e confidiamo che si pronunceranno subito - la politica dei dividendi dipende dai risultati di fine anno. Adesso ne me la sento di dire nulla" ha proseguito. "Bisogna avere i nervi saldi e fiducia sui risultati al 31 dicembre ed eventuali operazioni straordinarie".
Il manager ha poi ricordato che l'utility ha sempre distribuito dividendi mai inferiori a quelli degli anni precedenti: "ma con un esborso di questo tipo, non ha senso incolparmi di non avere adempiuto all'impegno".
Quanto al 2010, secondo Zuccoli "si presenta come un anno più positivo e se non ci sara qualche sceriffo di Sherwood ritengo che potremo mantenere le promesse di profittabilità".
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